lunedì 13 ottobre 2014

Un lavoro per i disabili psichici

Petizione lanciata dall'Associazione

Tutti Nessuno Escluso 

Il lavoro può aiutare i disabili psichici a migliorare la propria condizione di disagio e sofferenza mentale e consolidare la loro identità sociale, sviluppando l'autonomia e l'autostima: condizioni indispensabili per ottenere l'inclusione a pieno titolo nella società. 

L’inserimento lavorativo dei disabili psichici è possibile e può essere giudicato in maniera positiva, sempre che sia adeguatamente preparato e sostenuto con una giusta accoglienza sul posto di lavoro; del resto come dimostrano recenti indagini, un corretto inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica può contribuire al miglioramento del clima aziendale

Le persone con ritardo mentale, con difficoltà relazionali o con problemi psichici sono in grado di dare un significativo contributo lavorativo impegnandosi al massimo delle loro possibilità nelle aziende private o nelle pubbliche amministrazioni in cui sono inserite. 

Affinché questo risultato si possa ampliare e consolidare è però necessario che siano superati proprio quei pregiudizi negativi che li identificano come soggetti del tutto incapaci di lavorare e sostanzialmente inaffidabili.
Chiediamo al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione e ai presidenti delle Regioni di attivarsi per la piena attuazione delle legge n. 68/99 sull'inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, che purtroppo attualmente è largamente inapplicata da gran parte delle imprese private e delle pubbliche amministrazioni.

Chiediamo in particolare a sostegno dei disabili psichici che i Centri per l'Impiego promuovano e favoriscano il loro inserimento nel mondo del lavoro attraverso le convenzioni previste dall'articolo 11 della sopracitata legge con tirocini mirati all'assunzione e chiamate nominative nel rispetto della massima trasparenza. 

Chiediamo inoltre che le cooperative sociali di tipo B, che possono offrire un inserimento lavorativo protetto ai disabili psichici con maggiori difficoltà, abbiano il pieno sostegno delle Istituzioni per poter svolgere al meglio il proprio compito.