giovedì 12 marzo 2015

Agricoltura Sociale e Capodarco

Agricoltura Capodarco, cooperativa sociale di tipo B, si è insediata nel territorio di Grottaferrata più di 30 anni fa. Sorta intorno ad un piccolo nucleo di soci della Comunità Capodarco di Roma, è divenuta negli anni parte integrante del tessuto sociale e produttivo del territorio.







La mission della Cooperativa nasce dalla condivisione più ampia dei principi fondanti la Comunità di Capodarco, dove i temi dell’accoglienza e della solidarietà verso e con chi vive in condizione di svantaggio si fondono con un’azione costante, orientata all’inclusione sociale ed all’integrazione lavorativa. L’impegno quotidiano della Cooperativa si concretizza, dunque, attorno al raggiungimento di due importanti obiettivi, che sono la centralità della persona ed il rispetto dell’ambiente.

La strada intrapresa, che riassume entrambe tali finalità, converge nell’Agricoltura sociale, ambito che utilizza le pratiche agricole al fine di generare benessere per la comunità locale e realizzare interventi di rilevanza sociale rivolti a persone in condizione di disagio.
Nello specifico, le attività connesse all’Agricoltura sociale riguardano l’ambito socio-terapeutico e riabilitativo, quello educativo-didattico, formativo, dell’inserimento al lavoro, dell’animazione territoriale, della promozione del consumo responsabile, della tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale.


La Cooperativa è impegnata in prima linea nell’attuazione dei principi e delle prassi dell’Agricoltura Sociale, nonché nella promozione e divulgazione di una proficua contaminazione tra cultura del sociale,  mondo agricolo e soggetti istituzionali. E nel corso degli anni sono fiorite numerose collaborazioni con enti locali, aziende agricole, rappresentanze di categoria, università agrarie, istituzioni pubbliche, gruppi formali ed informali e singoli cittadini. Tale impegno risponde alla volontà di esercitare una funzione di promozione sociale, tesa a sostenere un clima di solidarietà e partecipazione attiva all’interno del contesto locale, dove i vari attori siano chiamati a contribuirvi in un’ottica condivisa di sostenibilità sociale del territorio.

Ilaria Signoriello