mercoledì 30 novembre 2016

Ciao Maurizio


Maurizio Palazzetti, uno di quei giovani disabili che cinquant’anni fa presero il coraggio a due mani, lasciarono casa e misero piede nella villa abbandonata di Capodarco. Con don Franco e qualche generoso amico volontario si rimboccarono le maniche e cominciarono a costruire un futuro diverso. Un futuro diverso per loro stessi e per tanti altri giovani come loro che in quegli anni, chiusi con le loro carrozzine in casa o in istituto, vivevano una drammatica condizione di emarginazione, di esclusione dalla vita sociale.




Lo ricordiamo impegnato nei primi laboratori di elettronica, messi su a Capodarco, a saldare sulle basette i componenti elettronici per un’importante fabbrica marchigiana di strumenti musicali. E poi fra i primi a rispondere con entusiasmo all’appello “ Andiamo a Roma ! ” a portare nella Capitale le idee e le concrete proposte di cambiamento che andavano maturando in quella Comunità. E da Via Tropea si partiva a bussare alle porte di tante imprese romane a cercare lavoro e poi ogni mattina nel sottoscala di Via Sinopoli, fino a fondare la Cooperativa Elettronica Capodarco nel capannone di Via Silicella.





Da lì nuovi orizzonti, la vita e le amicizie nel quartiere, il lavoro e poi la famiglia nella sua nuova casa. Marito e padre, così presente ed attento nell’educazione dei figli, ma che non dimentica la strada percorsa e non abbandona quel suo lungo e costante impegno comunitario, che ha portato avanti con tanta passione, dedizione e spirito di servizio.

Maurizio ci ha lasciato, ma non possiamo dimenticare il valore della sua vita e della sua testimonianza. Dobbiamo a lui e a tanti come lui le molte cose buone che la Comunità riesce quotidianamente a fare, superando ogni volta tante difficoltà, rimboccandoci le maniche e guardando con fiducia avanti come fece lui cinquant’anni fa lasciando Fano per raggiungere Capodarco. E con il nostro lavoro quotidiano, forti della sua testimonianza, andiamo avanti, continuiamo su quella strada che lui ha contribuito a costruire.

Augusto




Ricorderemo Maurizio Giovedi' alle 11.00, presso la chiesa 
di S. Ignazio di Antiochia allo Statuario